Benvenuti nella

FILOFOLLESOFIA

LA SINTEMATICA PIU’ BELLA CHE CI SIA!”

… cose da pazzi!!! …

E via… nel vento di primavera!

GIOVANNI GRAMAGLIA: IO SONO IL FILOFOLLESOFO!

E LA FILOFOLLESOFIA SONO IO, .IT E PUNTO E BASTA!!!

Tematica problematica filofollesofica… FILOFOLLESOFATICA:

La filofollesofia è la sintematica doxo-epistemologico-pancronico-antropico-trasformazionale, che partendo dall’Asl di Salute Mentale Na2, muove i suoi passi nello studio del delirio umano generalizzato, per arrivare da nessuna parte!

Forse s’intravede, soffusa, a tratti, nelle mie parole, la connessione/commistione/contaminazione semantico-glossologico-Sergio-Piriana, nel marginale sharp nano deflazionato, etimogenetico, etico-telico-tetico-estetico-poietico, dell’immersione doxico-ideologica antropico-trasformazionale; dovuta a miei recenti studi psico-piro-chiatrici: prima parlavo come mi ha fatto la mamma!

 

 

 

MANIFESTO FILOFOLLESOFALE

la premessa

 

 

https://www.facebook.com/filofollesofiagramaglia

 

 

 

Filofollesofia 1   Filofollesofia 2   Filofollesofia 3   Filofollesofia 4   Filofollesofia 5   Filofollesofia 6

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pilotina  melito  mugnano  giochi  tele  poesie  giugliano  vacanze  casa

   giornalino  mat-file  fotoGG   premessa

 

 

 

- - H-cuginetta - -

 

 

 

 

FILOFOLLESOFIA…

“La critica della ragion folle”… alla faccia di Kant!!!

Un po’ di “storia” filofollesofica; nel lontano 1998, nacque dopo breve gestazione, qualche secondo, il termine di “filofollesofia”, relativo alla mia persona specifica; letteralmente: “la filosofia del folle”: io, infatti! Nel 2003, il termine di mia costruzione, venne pubblicato per la prima volta come titolo del libro: “FILOFOLLESOFIA – processo alle opinioni”, edizioni: Sensibili alle foglie. La casa editrice, allora come ora, impegnata in manifestazioni di presentazioni librarie di vario genere su tutto il territorio nazionale, portò il mio libro, insieme agli altri della casa stessa un po’ in tutta Italia, esponendolo anche, tra le varie, al salone del libro d Torino e alla fiera del libro di Napoli, per alcuni anni, fin quando non ne esaurirono le copie. Ho saputo anche del fatto che ne è stata curata una versione teatrale, della quale, però, non ho avuto ulteriori notizie. Nello stesso anno, 2003, come già da allora si faceva con tutti i libri, vennero aperti molti link con la dicitura Filofollesofia, di Giovanni Gramaglia, molti ancora sono presenti in rete, e si possono, cliccando, facilmente visionare! Inoltre nel 2008, il 30 aprile, per l’esattezza, venne aperto questo sito che ancora lancia il suo messaggio filofollesofico! Da tenere presente che ho continuato, malgrado tutto, a scrivere, e ho riempito parecchie altre pagine, per le quali si potrebbero completare più di un libro!

 

COMUNICAZIONI FILOFOLLESOFICHE

SI CONSIGLIA PER UNA VISIONE OTTIMALE DEL SITO, DI UTILIZZARE RISOLUZIONE DESKTOP 1024.

 

A MAGGIO PROSSIMO SARÀ STAMPATO IL VOLUME TRE DELLA FILOFOLLESOFIA DAL TITOLO:

 

"GALINA LACEK E LA FOLLE FILOSOFIA"

 

QUESTA LA PRESENTAZIONE NELLA RETRO COPERTINA:

 

Col n. 3 della filofollesofia, denuncio l’incapacità specifica delle psicoterapie di portare beneficio al paziente. In particolare, le terapie ambientali sono ciarlataneria, senza nulla di scientifico! A proposito, riporto la dichiarazione non ufficiale di chi con me ha parlato chiaro: “Io sono convinto che le cose che può dire uno psichiatra o uno psicologo ad una persona per aiutarla, e te lo dico, Giovanni, dopo anni ed anni di esperienza: sono più o meno quelle che può dire alla stessa persona, nella stessa situazione: una vicina di casa, una zia, il portiere del proprio palazzo, il padre, la madre, un amico e simili; non c’è nessuna differenza!” Questo è il parere del meschino dottor Giuda Bho: sociologo; che in vita sua, ha proferito solo questo di veramente significativo. Ma il discorso ampliato e ricco di particolari è presentato nel libro, basta leggere per rendersi conto di quanto reale sia questa affermazione. La mia critica alla terapia ambientale, preciso, è costruita in maniera sistematica sì, ma non sui testi originali, ma piuttosto sul modo grossolano e personale, per come è utilizzata dagli operatori di salute mentale che ho potuto osservare e studiare, nelle Asl Napoli 2, presso le quali strutture, ho svolto la mia indagine; e subito la terapia maldestramente portata alla mia persona dai suddetti operatori. Cosa dice mai un operatore ad un utente, dopo tanti anni di studio, tirocinio e di “legittima” professione? Ecco, questo mi ha detto la dottoressa Lacek in terapia, nei lontani 1998/99: «Lei, - Lacek che si rivolgeva a me: - lei si deve radere e pettinare, migliorare il suo aspetto; vada in pasticceria a mangiare dolci; compri i piatti per la pizza; compri una rubrica per gli appuntamenti; che bella storia (una mia sugli ufo), perché non la scrive; vede poco? Si faccia operare agli occhi; lei si deve trovare una donna! Quel che dice a me, lo scriva, lei può insegnare loro (a medici e dottori)!» Ed altre ridicole, inopportune castronerie! Ecco, proprio come diceva Bho: le stesse cose che chiunque mi avrebbe potuto dire al suo posto: non c’era nessuna differenza! Ormai è un dato di fatto, oggi, ogni imbecille tira fuori una stupidaggine ed ecco abbiamo: la musicoterapia, la pet-terapia, la terapia dei colori, la ludoterapia, ecc.. Manca solo che il signor Siffredi, pornostar, si inventi la scopoterapia per completare il quadro. Come molti, nei decenni, d’altra parte hanno già partorito la cognitiva, la sistemica e sistematica, l’occupazionale, la razionale e tante altre. In pratica, non sapendo che pesci pisciare, ognuno si inventa la sua terapia, la sua idiozia, criticata dai colleghi che ne identificano l’erroneità, l’utilizza con discutibili risultati, ma la utilizza: tanto alla fine chi si lamenta? I “pazzienti”! Ma loro, gli idioti, cosa ne capiscono, come osano criticare la “Divina Terapia”! Non sono guariti, hanno avuto peggioramenti? Ebbene, è colpa loro, che non sono stati capaci di usufruirne adeguatamente, che si sono resi refrattari alla terapia, la terapia non si discute! La società demente ed ignorante, dal canto suo, soprattutto nelle sovrastrutture istituzionali, da ragione ai medici: e cone potrebbe dar ragione, infatti, agli psicotici, agli psicopatici, ai maniaci, ai tossicomani e ai pazzi in generale! Però negli antichi testi i “grandi” guarivano i loro pazienti, a voler dar loro credito: come mai? La possibile risposta è nel libro! Nel libro, inoltre, finalmente qualcuno, io, critica le donne: era ora! E a proposito riporto la demenziale affermazione di una cialtrona in un bar: “In casa comanda la “donna”, l’uomo non deve fare niente, deve soltanto portare i soldi!” Come a dire che un povero disgraziato che si sposa, si mette una padrona in casa e la deve pure pagare e mantenere!!! Poi ci si meraviglia delle tante tragedie familiari! Il giusto commento sulle “quote rosa?” Un inaccettabile abuso sessista!!!

 

 

QUESTA SOTTO È LA COPERTINA COMPLETA

 

 

 

 

 

Per comunicazioni filofollesofiche: asskapan@gmail.com

Oppure: “casella postale n. 50”

Marano Di Napoli 40037 - 80016 Napoli

Le comunicazioni filofollesofiche, al momento, non hanno nulla da comunicare!

 

 

 

                                                           

 

 

 

 

 

Sopra la mia foto di quando avevo 50 anni…

IO SONO GIOVANNI GRAMAGLIA IL FILOFOLLESOFO

E LA FILOFOLLESOFIA SONO IO .IT E PUNTO E BASTA!!!

 

 

Filofollesofia 1     Filofollesofia 2     Filofollesofia 3     Filofollesofia 5

Cliccando sui “link” soprastanti si potranno leggere pagine e pagine di Filofollesofia…

Conviene, tanto è tutto gratis!

Sugli altri “link” sottostanti, si potranno gustare gli annessi e connessi filofollesofici. “L’inaffondabile pilotina”   La storia, corredata di fotografie, della mia piccola imbarcazione, della quale parlo nei libri.  “La Villa di Melito”  Si tratta della più bella struttura, del DSM (Dipartimento Salute Mentale) che ho potuto frequentare, nel mio contatto ormai decennale con la Napoli 2. Nella pagina viene presentato anche un simpatico giornalino, prodotto dagli operatori e utenti del sito.  “La cuginetta filofollesofica”  La pagina è dedicata alla signora Mariarosaria, per l’appunto, mia cugina; figlia del fratello di mia madre. Tutti e due purtroppo ormai non ci sono più, ma il loro ricordo, è ancora vivo e sentito da noi tutti.  “Asl Napoli 2 di Salute Mentale di Mugnano”  La struttura in questione si trova a via Napoli, ovviamente a Mugnano, vicino Marano, dove abito; e spesso, anche tre volte la  settimana, mi ci reco per… socializzare.  “Sala giochi”  Cliccando si entrerà in un mondo un po’ buffo, che è quello dei giochini da me costruiti, per impegnare del tempo in una simpatica maniera.  “Le tele del filofollesofo”  In questa pagina si potranno vedere alcuni dei miei dipinti prodotti anni fa, ed anni fa da me stesso fotografati.  “Il poeta sognatore”  Volendo scegliere questo link, si potranno leggere alcune delle poesie che ho scritto molti anni fa, quando giovane, credevo ancora, poco, molto poco però, nella vita e nell’amore.  “Asl Napoli 2 di Salute Mentale di Giugliano e Marano”  Nel corso degli undici anni di filofollesofia, ho frequentato varie strutture di salute mentale, e quella di Giugliano, sulla Circumvallazione esterna di Napoli, è quella secondo me più mportante, in quanto tra le sue mura è praticamente stato concepito il volume 1 della filofollesofia: in collaborazione con il sociologo dottor Michele Baiano. L’altra Asl, quella di Marano, ha visto soltanto, per ora, la presentazione del volume due, ma la inserisco ugualmente per il fatto che si trova nel paese nel quale abito: Marano di Napoli.  “Le vacanze del deliquio”  Ho dato questa definizione, del “deliquio”, alle mie vacanze per il semplice fatto che quando sono lontano, mi manca praticamente tutto: la mia casa, per prima cosa, poi degli amici, una donna, la gioia di trovarmi in compagnia, il piacere di essere al mare, in quanto sono sempre da solo a… desiderare le cose che ho elencato.  “La casa del filofollesofo”  Ho inserito anche questo argomento, sebbene sia… piccolo e squallido come la mia piccola e squallida abitazione: giusto per la motivazione per la quale non si può veramente conoscere qualcuno se non si è almeno dato un’occhiata al luogo dove vive.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


    

 

 

 

 

 

 

Sopra, LA COPERTINA DEL MIO LIBRO “FILOFOLLESOFIA”, Ed. SENSIBILI ALLE FOGLIE.

Stampato a suo tempo in mille copie, anno 2003, e non più ristampato. A fianco, viene

presentata anche la copertina del libro filofollesofia 2, stampata nel novembre 2015, in maniera amatoriale, cioè per un numero di copie molto ridotto: soltanto cento. Il libro è stato anche esposto in qualche libreria e alcune edicole, restando però, purtroppo del tutto invenduto. A destra ancora, la copertina del volume tre, stampato di recente, in maniera amatoriale, cioè per sole cento copie, è stato già portato in due librerie di Napoli.

 

All’interno il discorso si volge presentato in Fascicoli, definiti G-File: “Gramaglia-file”, cioè, fascicoli al computer di Gramaglia, tutto “inglesizzato”; collegati, però da un senso logico che ne fa un discorso coerente e lunghissimo… illimitato. 

 

 

Si parla  nei libri della filofollesofia anche del dottore SERGIO PIRO, che fa la sua comparsa già in Filofollesofia 1. Devo ammettere che forse la mia presentazione del personaggio è stata un poco caricaturale, però è da tenere presente che a lui va tutta la mia ammirazione e il mio ringraziamento per la sua dura,  ma per fortuna vittoriosa battaglia, insieme al suo grande collega: dott. Basaglia, per la chiusura dei vecchi manicomi. Si rimanda alla pag. di Filofollesofia 3.

 

SEZIONE COPIA-COPIELLA……

 

 

SPUNTI DI FILOFOLLESOFIA

Dalla pagina di Filofollesofia Gramaglia, su Facebook…

(filofollesofia 5???)

 

Ho riscritto l’ormai obsoleto testo della “genesi biblica”, secondo le più moderne correnti archeo-ufologiche…. Per sorridere un po’!
                                                                    Per cui: GENESIS… BY ALIENS…

1 In principio Aliens scrutò il cielo e la Terra; ma la Terra appariva
informe e vuota e c’erano tenebre sulla faccia dell’abisso; sotto l’astronave
di Aliens che si librava oltre l’atmosfera. Aliens disse: “Sia la luce!”
E spostò la nave dalla faccia buia a quella illuminata del pianeta… e luce fu!
Aliens guardò la superficie illuminata e vide che era cosa buona; e Aliens
atterrò alla luce, lontano dall’oscurità. Aliens chiamò la luce 
giorno e l’oscurità chiamò notte. Così fu sera e fu mattina: un primo giorno. 
(però dimenticò di chiamare l’imbrunire: sera; e l’albeggiare: mattina!)
2 Aliens disse: “Sia uno strato in mezzo alle acque che separi le acque
dalle acque”. Aliens fece lo strato, il quale separò le acque di sotto allo strato,

dalle acque al di sopra dello strato; Aliens chiamò lo strato: diga.
Così fu sera e fu mattina: un secondo giorno.
3 Aliens disse: “Raccogliamo le acque di sotto la diga in un luogo solo,
in modo che appaia l’asciutto”. E così fece! Aliens chiamò l’asciutto:
suolo agricolo; e chiamò Il luogo di raccolta delle acque: cisterna.
E Aliens vide che ciò era buono. Aliens disse: “Produca la Terra,
dai miei semi: erba, erbaggi forniti di seme; alberi fruttiferi,
di varie specie, aventi in sè il proprio seme, sopra la Terra”. E fu così.
E Aliens vide che ciò era buono. Così fu sera e fu mattina: un terzo giorno.
4 Aliens disse: “Nominerò i luminari del Cielo, per distinguere quello del
giorno da quello della notte; e studierò i loro fenomeni e periodi,
e giorni ed anni”. E così, come aveva detto fece. E Aliens vide che
ciò era buono. Così fu sera e fu mattina: un quarto giorno.
5 Aliens disse: “Brulichi l’acqua d’esseri viventi; e volatili volino
nel cielo”. Intanto che spargeva in acqua larve e posizionava
uova nelle incubatrici. Aliens generò i grandi pesci e tutti gli esseri
viventi che nuotano, di cui l’acqua fu piena; come pure i molti
volatili. E Aliens vide che ciò era buono. Aliens li benedisse dicendo:
“Prolificate e moltiplicatevi”. Così fu sera e fu mattina: un quinto giorno.
6 Aliens disse: “Ecco genero sulla Terra esseri viventi di varie specie;
bestiame, rettili e fiere selvagge”. E così fu: attingendo alla sua

ben fornita cella criogenica. E Aliens vide che ciò era buono.
Aliens, infine, disse: “Facciamo l’uomo a nostra immagine: a
somiglianza nostra; il quale domini sui pesci sui volatili; sui
quadrupedi e sopra i rettili di tutta la Terra”. Aliens clonò l’uomo a
sua immagine, a immagine di Aliens lo clonò; maschio e femmina li clonò.
Aliens li benedisse e disse loro: “Prolificate e moltiplicatevi, riempite la
Terra
e soggiogatela; e dominate sui pesci del mare, sui volatili del cielo,

e sopra ogni animale che si muova sulla Terra”. E questa fu la creazione
del cielo e della Terra. E fu sera e fu mattina un sesto giorno. FINE…
E disse Aliens!... “Come, fine? Devo ancora generare gli insetti, se no da dove
vengono fuori milioni di specie?”... E continuò dicendo: “Ad, Ev, su venite
con me, dobbiamo andare a prendere gli scatoloni nella cella frigo e
scongelare miliardi di uova!”… Nel settimo giorno Aliens creò gli insetti e
terminato il suo lavoro si riposò. Felice proclamò il settimo giorno
festa nazionale, per tutti i viventi sulla Terra; e da allora ancora oggi
si festeggia; anzi si è aggiunto anche l’ottavo come festività. …FINE…

 

dice mauro biglino, soprattutto nelle sue conferenze, che ormai la "verità" sulla bibbia è stata svelata, e che di conseguenza, fra qualche decina di anni la situazione attuale sarà completamente cambiata, e credo voglia dire che la bibbia avrà perso di interesse!... magari!!! volete sapere come è andata a finire la denuncia di emilio salsi (la favola di cristo) contro la chiesa cattolica denunciata da lui per "abuso di credulità popolare" e "sostituzione di persona"? in relazione al fatto che il gesù, santone miracoloso non è mai esistito??? ha avuto una multa di 1500 euro per avere messo in dubbio la verità del cristo e, presuppongo, dei vangeli!!! è tutto in rete, cercare e leggere per credere!!! secondo me non ci libereremo mai della piaga terribile e mortale delle religioni, non c'è niente da fare! e sempre avremo a causa delle religioni, morte, sofferenza, emarginazione e distruzione, come è stato nei millenni fino ad ora e come ora accade!!!

 

il punto non è: quanta acqua c'è o non c'è, se c'è stato movimento di acque o no, se graduale o catastrofico; il problema è che dove andiamo andiamo a ragionare con raziocinio e senza deliranti ossessioni mistiche sulla bibbia, viene sempre fuori la stessa cosa: l'assoluta erroneità, falsità e incongruenza della bibbia, sia che parli di fatti eccezionali che di quelli ordinari, contrariamente a quanti fanatici e ossessionati mistici, appunto, asseriscono! errori, fantasie, falsità, e tutto il mondo attuale è il risultato di quel libro: forse è per questo che non funziona, il mondo, come per l'appunto non funziona neppure la bibbia che lo ha ispirato e generato!!!

 

c'era una scuola di pensiero nell'antica grecia: la "sofistica!" quello che si insegnava ai discepoli era più o meno questo: non importa da quale parte sia il diritto, e non importa quale sia la verità, quello che conta è riuscire a giostrare con le parole per avere sempre ragione, a tutti i costi!!! pertanto, non importa chi sia il cristo e cosa sia, non importa chi sia dio e cosa voglia, quel che conta è che i fedeli, vadano in chiesa, preghino e lascino l'elemosina... a costo di qualunque frottola, menzogna e manipolazione!!!

 

il diluvio universale??? in un documentario sull'acqua e le piogge sul nostro pianeta, su focus tv, è stato presentato questo calcolo: nell'atmosfera intorno al nostro pianeta si trovano 11 milioni di miliardi di litri d'acqua, ed è stato spiegato che se quest'acqua cadesse tutta in una volta sul pianeta ne coprirebbe la superficie per... 3 centimetri... solo tre centimetri!!! vorrei sapere, a questo punto, da dove sarebbero mai potuti venire i chilometri d'acqua che avrebbero coperto il nostro pianeta nel diluvio universale della bibbia... e inoltre, quale spaventoso numero con migliaia e migliaia di zeri sarebbe necessario per contarne i litri necessari!!!???

 

un'altra ennesima prova della falsità del racconto biblico relativo specificatamente al rapporto di yawè con gli ebrei, puramente inventato, è questa: yawè avrebbe "liberato" il popolo non ancora ebraico dalla servitù in egitto, con la sua potenza di eloim! però questo significa che il piccolo, sconosciuto, inesperto yawè, avrebbe dovuto scontrarsi con gli eloim egiziani, sconfiggendoli. eloim egizi di gran lunga più potenti e rinomati di lui, tra cui: Ptah e Ra, identificati da sitchin nientedimeno che con gli dei sumeri enkì, ptah e suo figlio marduk, ra! cioè: enkì: "signore della terra", figlio diretto di anu, l'elion sumero, e marduk a sua volta figlio dello stesso enkì, quindi nipote di anu!!! come se l'uomo ragno si fosse battuto con superman e alla fine avesse vinto usando solo i pugni, senza kryptonite o altro!!! assurdo e ridicolo allo stesso tempo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

per millenni ci hanno ingannato, manovrato, mentito e spaventato, ma ora sappiamo la verità, sappiamo che "LA BIBBIA NON E' UN LIBRO SACRO!!!"... ... è un libro di fantascienza!!!

 

certamente, come anche ripete biglino in continuazione. le cose che sono nella bibbia, sono anche nell'iliade e un po' in tutti gli scritti, e i miti e leggende dei popoli di tutto il mondo! per quanto riguarda il dio unico, "eterno e creatore", nessuno pera avervi mai avuto a che fare, e per quello che ne so, solo uno sembra avervi fatto riferimento: platone, con il suo "dio motore immobile" dal quale forse altri hanno attinto per le loro falsificazioni, non dimentichiamoci di quanta filosofia platoniana c'era anticamente nella chiesa cattolica!!!

 

cosa significa eloim, ve lo dico io: un po' di tutto!!! in un forum ebraico, dove anche biglino veniva nominato, si scriveva che anticamente significava: "quelli scesi dall'alto"! ma può avere vari significati, come ogni parola in ogni lingua! pertanto, ognuno cerca di dare a quella parola il significato che più gli conviene, fino ad arrivare agli ebrei, e altri come loro, che pretendono di considerarla tale da non poterle trovare un significato soddisfacente, cosa assolutamente non rispondente alla realtà dei fatti!!! ricordiamo il caro biglino, se avete seguito come me almeno 12 delle sue conferenze in rete (forse anche 40 ore di ascolto, che pazienza!), avrete certamente sentito quel monologo nel quale racconta una storia dando alla parola "spirito" almeno 10 significati, proprio per spiegare la polisemia... pensate un po'!!! per tanto eloim significa quello che piace ai sapienti, e anche agli... ignoranti, a questo punto!!! tutto di tutto e anche molto di più... o niente del... tutto!!!... o no???

 

chissà perché tutta questa polemica sul significato di eloim, a noi interessa, più che altro, la sua traduzione in italiano, ed è così semplice! per tradurre da una lingua ad un'altra, non serve studiare l'etimologia o le radici antiche dei termini, basta confrontare più lingue. vedi stele di rosetta. c'è un signore che ha studiato il fenomeno eloim, da molto, e lui dice che le persone che quel termine rappresentava, erano conosciute in tutto il passato della terra dai popoli antichi; e lui, per brevità, li chiama "quelli la"! quelli là erano i neteru in egitto, quelli là erano gli anunna in sumer, in grecia venivano chiamati teoi, e a roma antica dei... quindi in italiano, che nome gli possiamo dare??? dei, è semplice!!! ecco, risolto il problema!!!

 

Riguardo al Nome di Dio, questa è la traduzione che ho trovato su internet del testo ebraico sul sito "Torah.it":

14 E Dio disse a Mosè: Ehjè ascèr ehjè
(Sarò quel che sarò, vale a dire: Farò
per voi ciò che mai non feci sinora)....
Indi disse: Così dirai ai figli d’Israel:
Ehjè [Sarò] mi mandò a voi.
15 Iddio soggiunse a Mosè: Così dirai ai
figli d’Israel: il Signore, Dio de’ vostri
padri, Dio ...d...’Abramo, Dio d’Isacco e Dio
di Giacobbe, mi mandò a voi. - Egli è
questo il mio nome per sempre, ed è
questa la mia denominazione per tutt’i
secoli.

Riguardo al nome io ho provato a tradurre personalmente, dal testo ebraico del sito torah.it, ho ottenuto questo risultato: "אהיה אשר אהיה” come tutti traducono viene; “Sarò chi sarò”. Però dopo, dove dice: "זה-שמי לעלם וזה זכרי לדר דר", verrebbe tradotto: “Questo, e questo è il mio nome per sempre, ricordate per generazioni e generazioni!” E quindi il “Nome” sarebbe "Sarò", non "Egli è"; cosa mi dite???

 

 

                 

 

 

 

 

 

 

 

E LA FILOFOLLESOFIA CONTINUA!